Arte è guardarsi intorno

Ad occhi aperti per Castelfiorentino

PERCORSO DI TREKKING URBANO PER: SCUOLA PRIMARIA SECONDO CICLO - SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Un percorso per scoprire il fascino che ancora mantengono i luoghi più antichi di Castelfiorentino, le vie storiche più nascoste, i personaggi tra leggenda e realtà che hanno animato la sua storia, gli edifici più rappresentativi. Il percorso inizia dal Museo e si snoda attraverso le vie del centro storico con il Palazzo comunale, la Collegiata dei Santi Leonardo e Lorenzo, un tempo aula civica del Comune e la Piazza del Popolo, sede scelta da Firenze e Siena per la stipula della celebre pace dopo la battaglia di Montaperti (1260). Attraverso strette vie dal sapore antico si incontrano la casa di Santa Verdiana, venerata patrona della cittadina, fino ad arrivare proprio nel punto più alto della Castelfiorentino storica dove, circondata dalle sue mura medievali, la pieve dei Santi Ippolito e Biagio mantiene intatto il suo suggestivo impianto romanico. Dal belvedere l'occhio spazia su tutta la Valdelsa, fino ad intercettare la Valdera e le svettanti torri di San Gimignano. Da qui la discesa prosegue attraversando la seconda cinta muraria del borgo di Castelfiorentino, lungo la ripida via Ferrucci da sempre conosciuta come “Costa” dagli abitanti del paese. Qui incontriamo la leggendaria figura di Membrino, il soldatino coraggioso che sventò l'assalto del condottiero Francesco Ferrucci a Castelfiorentino e successivamente ci addentriamo in “Guazza Borrana” per rivivere le atmosfere degli antichi avventori che erano soliti frequentare il quartiere. Le strofe di Terino, poeta di Castelfiorentino che visse ai tempi di Dante, ci accompagnano nella discesa verso il centro storico basso.
Il percorso è guidato e piacevolmente animato da interventi di interesse paesaggistico, storico-artistico e di aneddotica popolare dal personale del Museo Benozzo Gozzoli.

Lunghezza del percorso: 1 km ca. difficoltà: EE (facile)
durata: 2 ore
Costo: 2,00 € a partecipante

Sulle orme di Benozzo Gozzoli, Cosimo Rosselli e Neri di Bicci – A passeggio sulla Via Francigena

PERCORSO DI TREKKING PER: SCUOLA PRIMARIA SECONDO CICLO E SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

L'itinerario parte direttamente dal Museo dove oggi sono conservati gli affreschi di due monumentali tabernacoli che Benozzo Gozzoli affrescò sul finire del Quattrocento per Castelfiorentino. Dal Museo, attraversando il ponte sul fiume Elsa e costeggiando la sponda sinistra, ci immetteremo sul tracciato di fondovalle della Via Francigena fino ad immergerci nelle atmosfere quattrocentesche di piccole chiese e borghi del territorio che custodiscono ancora oggi tesori di inestimabile valore. Da Santa Maria a Lungotuono, che ospita la preziosa tavola con una Madonna del Latte (1471) di Cosimo Rosselli, arriveremo alla cappellina della Madonna della Tosse, dove un tempo si trovavano gli affreschi dell'omonimo tabernacolo oggi collocati all'interno del Museo; una breve visita permetterà di rimanere affascinati dalla scoperta delle antiche sinopie del maestro fiorentino che ancora vi sono custodite. Ultimo tratto di breve salita per arrivare al piccolo borgo di Castelnuovo d'Elsa, ristorarsi e ammirare, nella Chiesa dei Santi Lorenzo e Barbara, il meraviglioso affresco di Paolo Schiavo.
Tutto il percorso è guidato e piacevolmente animato da interventi di interesse paesaggistico, naturalistico e storico-artistico dal personale del Museo Benozzo Gozzoli e dalle guide ambientali del gruppo Toscana Hiking Experience.

Lunghezza del percorso: 6 km ca. per rientro con navetta; difficoltà: EE (facile)
tempo di percorrenza: incluse soste nei luoghi h. 2,30
Costo: 3,00 € a partecipante